L’attore comico britannico Russell Brand in tribunale per le accuse di stupro
A Londra deve rispondere anche di presunte molestie e abusi
Primo maggio, Leo Gassmann al Concertone: «Aprire con “Bella Ciao” un’emozione bellissima»
Primo maggio, Leo Gassmann al Concertone: «Aprire con "Bella Ciao" un’emozione bellissima» Il cantautore romano è il primo in scaletta della diretta (Corriere Tv). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/roma/primo-maggio-leo-gassmann-al-concertone-aprire-con-bella-ciao-un-emozione/64267064-6d09-4623-a571-a2a768cebxlk
La storia del Conclave nella Sistina, dal 1492 ai giorni nostri
La storica dell’arte Francesca Parrilla racconta cosa e’ cambiato dall’elezione di Alessandro VI Borgia
Ermal Meta e il backstage del Concertone: «È un onore condurre, ma quanta responsabilità…»
Ermal Meta e il backstage del Concertone: «È un onore condurre, ma quanta responsabilità…» Il cantautore presenta, con Noemi e BigMama, il grande evento del Primo maggio in piazza San Giovanni (Corriere Tv). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/roma/ermal-meta-e-il-backstage-del-concertone-e-un-onore-condurre-ma-quanta-responsabilita/3663618c-b255-46ee-81bf-867fcafbcxlk
La nuova frase shock di Trump: “I magnati di Internet ora mi stanno baciando il culo”.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parla agli studenti dell’Università dell’Alabama e torna a usare un’espressione colorita che aveva già usato in passato suscitando quantomeno stupore. Riferendosi ai Ceo del settore tecnologico, ha infatti affermato: "Mi odiavano durante il mio primo mandato. Ma ora, sapete, tutti quanti mi stanno baciando il cu*o. È incredibile". […]
Spaccio di droga in pronto soccorso nel Foggiano, sei arresti
Gestito da autista soccorritore del 118, altri quattro denunciati
Landini, Fumarola e Bombardieri cantano per i lavoratori
Intercettati il 1 maggio in piazza San Giovanni, scelgono canzoni di Bertoli, Gaber e Mannoia
Il piacere della lettura | Intervista a Oscar di Montigny
Ci sono luoghi che non cerchiamo sulle mappe, luoghi che vivono nel silenzio, tra montagne remote e rituali antichi e che sembrano esistere per aiutarci a ritrovare qualcosa che abbiamo perso. Noi stessi, forse. Non è la geografia a renderli unici, ma ciò che accade quando li attraversiamo: l’io si frantuma e poi si ricompone, […]