Su Vinted sta circolando una nuova forma di frode che sfrutta l’intelligenza artificiale per fabbricare prove false di danni ai prodotti acquistati. Lo schema è semplice: il truffatore compra un articolo, spesso un dispositivo elettronico o un capo di abbigliamento costoso e, una volta ricevuto integro, utilizza strumenti di AI generativa per modificarne le foto, aggiungendo crepe, graffi o altri difetti estetici del tutto inesistenti.
Le immagini così alterate vengono allegate a una contestazione formale inviata all’assistenza clienti di Vinted. Se la richiesta viene approvata, il truffatore ottiene un rimborso pur tenendo il prodotto, scaricando il danno economico interamente sul venditore, che rischia inoltre ripercussioni sul proprio account.
A rendere la truffa particolarmente insidiosa è il livello di fotorealismo raggiunto dagli attuali strumenti di AI: immagini generate o modificate con queste tecnologie possono ingannare sia i sistemi di revisione automatica sia gli operatori umani, rendendo difficile distinguere un danno reale da uno artificiale.
