Secondo Giorgio Malan, il futuro è difficile da immaginare e da prevedere, ma invita a guardarlo con ottimismo, cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno. Nel mondo esistono molte iniziative positive e, per questo, il futuro può essere buono, a condizione che ci sia l’impegno di tutti nel costruirlo insieme.
Ecco la visione dell’atleta italiano, intervistata per i 150 anni del Corriere della Sera.