Il cambio di passo ha avuto la benedizione di Fabrizio De André. «Devi impossessarti dei colori della lingua italiana», le ha detto il maestro. E Danila Satragno non ha esitato: ha messo da parte il suo amatissimo jazz e si è dedicata alla cura delle voci colorate dei nostri artisti. Che oggi sono diventati tanti, e soprattutto tanto famosi.
Anche quest’anno mezzo Festival di Sanremo era nelle sue mani.
«Già, nelle mie mani in senso proprio». L’intervista continua su corriere.it
