In piazza Gae Aulenti il tour del Corriere con Rita Querzè e Maria Cristina Origlia su occupazione femminile, indipendenza economica e cultura del merito
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Donne, lavoro e merito. E le difficoltà concrete che in Italia colpiscono soprattutto giovani e donne nel far valere le proprie competenze. È stato questo il grande tema della dodicesima e penultima tappa de La Città delle Idee, il tour del Corriere per festeggiare i suoi 150 anni.In piazza Gae Aulenti, di fronte a lettori e lettrici, l’argomento è stato affrontato da Rita Querzè, giornalista della redazione Economia del Corriere, e da Maria Cristina Origlia, giornalista socioeconomica e presidente del comitato scientifico del Forum della Meritocrazia.«Le donne che lavorano sono poche: solo 53 su 100. Guadagnano il 17,4 per cento in meno degli uomini nel settore privato e le dirigenti sono appena il 21 per cento – sottolinea Querzè -. Forse è normale che sia così? Le donne meritano davvero risultati inferiori? Oggi siamo qui per capire come stanno realmente le cose. Come Corriere abbiamo promosso l’iniziativa “Una donna, un lavoro, un conto”: da una parte occorre vivere in un contesto che metta le donne nelle condizioni di lavorare, dall’altra è necessario che possano gestire il proprio denaro per essere davvero libere e autonome».«Il Forum della Meritocrazia si occupa di promuovere la cultura del merito nel lavoro in Italia e siamo impegnati in questo percorso, raccogliendo anche alcuni risultati. Stiamo cercando di portare avanti una rivoluzione culturale che ha bisogno di tradursi in pratiche concrete – aggiunge Origlia -. Da dieci anni l’Italia occupa l’ultima posizione in classifica, aumentando il divario con i Paesi ai primi posti e, nel 2025, anche con la Polonia, che è penultima. La mancanza di meritocrazia impatta soprattutto su due categorie, giovani e donne, e questo tema si intreccia con quello dell’autonomia e dell’indipendenza finanziaria».Sono 14 in totale gli incontri in programma tra maggio e giugno nelle principali piazze milanesi: occasioni per aprire un dialogo tra i lettori e il Corriere, attraverso le giornaliste e i giornalisti presenti in piazza. A ogni evento vengono distribuite gratuitamente tote bag contenenti uno speciale dedicato ai 150 anni del Corriere e una copia del giornale del giorno.Prossima tappa: giovedì 25 giugno, alle 18.30, in piazza Gramsci. Il tema sarà «I premi Nobel di via Solferino» e verrà affrontato insieme ad Antonio Troiano de a Paolo Di Stefano della redazione Cultura del Corriere.