I manifestanti scendono in strada contro la crisi economica e l’escalation della violenza tra gang
(LaPresse) Migliaia di manifestanti sono scesi in strada a Port-au-Prince, capitale di Haiti, chiedendo le dimissioni del primo ministro Ariel Henry. I cittadini hanno bruciato pneumatici e bloccato le strade, scontrandosi con la polizia, che ha usato il gas lacrimogeno per disperdere la folla. Il Paese si trova in una forte crisi economica con l’inflazione al 29% e il prezzo del riso quadruplicato nell’ultimo anno. Inoltre ha visto un’escalation di violenza tra gang: le battaglie per il controllo del territorio hanno causato centinaia di morti. Haiti è da tempo il Paese più povero dei Caraibi e negli ultimi mesi la situazione è ulteriormente deteriorata. La violenza dei gruppi criminali e i rapimenti sono aumentati ad Haiti negli ultimi mesi, fattore a cui va aggiunta la continua instabilità polita a seguito dell’assassinio del presidente Jovenel Moise nel luglio 2021. ( LaPresse/AP – CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/esteri/haiti-stremo-la-crisi-economica-barricate-proteste-strada-contro-primo-ministro-henry/8846bf5e-2847-11ed-9e87-0dc36927f0ff
