FlyingBasket è una società leader nel settore dei droni. L’ultima tecnologia consente interventi più rapidi e meno rischiosi per i soccorritori
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In caso di emergenza in montagna, il tempo è tutto. E oggi può essere ridotto fino a tre volte grazie all’utilizzo di droni cargo, con un impatto significativo anche sulla sicurezza dei pazienti e delle squadre di soccorso. È quanto emerge dai test condotti sulle Dolomiti nell’ambito del progetto START2 Living Lab, che ha esplorato l’integrazione dei droni nelle operazioni di soccorso alpino in ambienti complessi. Tra i protagonisti del progetto c’è FlyingBasket, tech company altoatesina e player globale nella progettazione, produzione e sviluppo di droni cargo per la logistica, che ha contribuito mettendo a disposizione la propria piattaforma tecnologica, competenze operative e attività di formazione dedicate alle squadre di soccorso. Le prove sul campo hanno confrontato i metodi tradizionali di evacuazione a terra con operazioni supportate da droni cargo heavy-lift. I risultati evidenziano un miglioramento significativo: il tempo di evacuazione può essere ridotto fino a tre volte, mentre il trasporto aereo via drone comporta una riduzione delle sollecitazioni sul paziente – in termini di urti e vibrazioni – fino a dieci volte inferiore rispetto al trasporto terrestre. Nel corso delle attività condotte con ricercatori ed esperti di medicina d’emergenza in montagna di Eurac Research è stata inoltre sviluppata una procedura innovativa di “hot loading”, che consente di caricare in sicurezza un paziente mentre il drone resta in hovering, migliorando ulteriormente l’efficacia e la sicurezza delle operazioni. «Con questo progetto abbiamo contribuito a dimostrare un passaggio fondamentale: i droni non sono più solo strumenti di supporto, ma possono diventare parte attiva delle operazioni di soccorso – commenta Moritz Moroder, CEO e co-founder di FlyingBasket –. La nostra tecnologia permette di intervenire più rapidamente, ridurre i rischi per i soccorritori e migliorare le condizioni di trasporto dei pazienti. È un cambiamento concreto nel modo in cui si affrontano le emergenze in montagna». (video di Eurac Research | Fabio Dalvit, Andrea De Giovanni, Oscar Diodoro)
