Andrea Colamedici, filosofo e co-fondatore della casa editrice Tlon, ai microfoni di Scanner Live ha parlato dell’effetto che i social media hanno su di noi: con i loro algoritmi che ci mostrano solo contenuti che ci danno ragione, oppure ci fanno indignare, fanno "diseducazione emozionale e politica". Ciascuno cerca la sua "dose di indignazione e di compassione", ma non si costruisce "un discorso pubblico".