Cristina Pinto è stata una killer e guardaspalle di camorra. Cresciuta nel Rione Traino di Napoli è stata la donna che ha salvato il capo clan Mario Perrella da morte certa sparando contro i suoi rivali. Ha gestito lo spaccio in assenza del boss, è stata 22 anni in carcere, non ha mai collaborato con la giustizia. Per la sua abilità con le armi è stata ribattezzata Nikita, come l’assassina di un famoso film di Jean-Luc Besson. Oggi fa la pescatrice e si ribella al 41 bis.
“Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda”.
Chi fa questo mestiere per raccontare la verità, diventa una minaccia. Per questo molti scelgono la via più comoda: quella di fare da portavoce del potere.
Noi no, noi tutti i giorni decidiamo di rischiare.
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Regia – Lorenzo Lapiccirella
Autori – Chiara Freddi, Francesco Piccinini, Martina Siano
Camere – Chiara Di Serio
Produzione e logistica – Luna Scotti, Sara Petrosino
Thumb – Andrea De Luca, Giuseppina Russo
Scenografia – Dario D’Isanto
