La crisi di Sigonella

di Jack Sentenza

La crisi di Sigonella

| mercoledì 10 Ott 2018 - 00:01
La crisi di Sigonella

(Nelle foto, l’aereo egiziano con a bordo i terroristi palestinesi, accerchiato da Carabinieri e avieri della VAM, a loro volta circondati dai Navy Seal statunitensi)

10 ottobre 1985 – Quattro caccia F-14 della Marina degli Stati Uniti, appoggiati da due C-141 con a bordo un intero reparto di Navy Seal (forze speciali statunitensi) intercettano il velivolo egiziano che trasporta i dirottatori della Achille Lauro e lo costringono ad atterrare nella base aerea di Sigonella, in Sicilia.

I terroristi si erano arresi poche ore prima grazie alla mediazione del leader palestinese Arafat e forniti di un salvacondotto internazionale, a condizione che tutti i passeggeri della nave da crociera fossero incolumi: come si scoprì subito dopo, i dirottatori avevano ucciso un cittadino americano ebreo e paraplegico, Leon Klinghoffer, rendendosi di fatto ricercati sia dalla giustizia italiana che da quella statunitense.

Il governo americano avverte però le autorità italiane solo dopo aver iniziato l’operazione militare. Il presidente del consiglio Craxi, contrariato dalla tracotanza statunitense, consente l’atterraggio, ma solo a condizione di gestirne le conseguenze: all’arrivo a Sigonella, 30 avieri e 20 Carabinieri circondano l’aereo, come da ordini ricevuti. Pochi minuti dopo atterrano – a luci spente e senza permesso della torre di controllo – anche i due C-141 americani, da cui sbarcano 200 Navy Seal che si dirigono verso il Boeing egiziano con il chiaro intento di prelevare i dirottatori. In momenti di altissima tensione, i Navy Seal, armi in pugno, circondano i militari italiani.

 

Subito dopo, gli statunitensi vengono a loro volta circondati con le armi spianate da un secondo cordone di Carabinieri, accorsi nel frattempo dalle vicine caserme di Catania e Siracusa.

Il Presidente statunitense Reagan, infuriato, telefona nel cuore della notte al presidente del Consiglio italiano per chiedere la consegna dei terroristi, ma Craxi non recede: i reati erano stati commessi a bordo di una nave italiana, quindi in territorio italiano, e sarebbe stata l’Italia a decidere se e chi estradare. Contemporaneamente arrivano a Sigonella altre unità di rinforzo e blindati dell’Arma; a Reagan, dinanzi alla posizione italiana, non rimane che cedere e ritirare gli uomini da Sigonella.

Lo strappo tra Italia e Usa, che provoca tra l’altro anche una breve crisi di governo, verrà ricucito poco tempo dopo, con l’invito formale di Reagan a Craxi a fargli visita negli Stati Uniti.

 

Visto Sul Web - Voci e immagini della tragica Commedia Umana
Almanacco per voci e immagini: informazione, curiosità e divertimento


Visto sul web fondato il 1 Aprile 2017
vistosulweb@gmail.com - m.me/vistosulweb