Tre vite spezzate nella notte di Asiago. Tre giovani legati da un’amicizia profonda e dalla passione per la montagna, travolti da un destino crudele mentre rientravano da una serata di festa. Nicola Xausa, Pietro Pisapia e Riccardo Gemo erano tutti ventenni: un’età in cui i sogni sono ancora aperti e il futuro sembra tutto da scrivere. Nicola Xausa, studente, aveva festeggiato da poco il suo ventesimo compleanno, l’8 ottobre. Viveva a Lusiana Conco, dove era molto conosciuto. Studiava e coltivava la passione per lo sci, condivisa con gli amici di sempre. Al suo fianco, domenica notte, c’era Pietro Pisapia, nato il 16 dicembre 2004, anche lui di Lusiana Conco. Lavorava in una pizzeria del paese e sognava di costruirsi una vita restando legato alle sue radici. La loro comunità era già stata ferita un mese fa dalla morte del tredicenne Stefano Angonese, investito da un’auto pirata: ora piange altri due figli.
