18 settembre 1944 – Durante il processo a Pietro Caruso, ex questore della capitale accusato della compilazione della lista di persone uccise alle Fosse Ardeatine, il testimone dell’accusa Donato Carretta, direttore del carcere di Regina Coeli, viene scambiato per l’accusato al suo ingresso in aula.
Con le forze dell’ordine soverchiate dalla folla inferocita, Donato Carretta viene linciato e gettato nel Tevere. Il cadavere viene poi recuperato e appeso a testa in giù alle sbarre di una finestra di Regina Coeli.