Maccio Capatonda ospite della seconda puntata di Telespettatroci, il format di interviste di Fanpage. Ultimo comico dell’era analogica e primo di quella digitale, è capostipite di una generazione che si è fatta notare fuori dalla Tv.
In questa intervista racconta il suo percorso, dagli inizi con la Gialappa’s alla costante necessità di essere riconosciuto come comico da genitori, amici e dal pubblico.
Poi il connubio con Herbert Ballerina: "Ha un tipo di comicità che funziona sempre, io guardo più alla scrittura che alla performance, ho una visione più da autore".
Fino ad oggi, con una ricerca di sé e della sua comicità che lo porterà per la prima volta a teatro: "Maccio è un nome d’arte scelto dal pubblico, non un personaggio. Siamo la stessa persona".
