Emergono nuovi dettagli nell’inchiesta su Luca Spada, l’ex soccorritore della Croce Rossa arrestato per le morti sospette in ambulanza.
Tra le prove al vaglio degli inquirenti spunta una chat inviata da Spada l’8 luglio 2025: “Ho appena fatto un morto a Cusercoli”. Il riferimento sarebbe a Francesco Mario Scavone, 69 anni, la vittima più giovane tra quelle identificate finora, deceduto proprio durante il trasporto verso l’hospice.
Il figlio di Scavone, Luca, ha raccontato che il padre era in condizioni stabili e del tutto autonomo nonostante la malattia. La sera precedente il decesso avevano giocato a carte e guardato la televisione, in attesa di un trasferimento che sembrava di routine. Quando è arrivata la notizia della morte per arresto cardiaco, il sospetto di un errore umano era già presente, ma la scoperta dell’inchiesta su Spada è stata descritta come una “botta atroce”.
Assistito dall’avvocata Sara Lamio, il giovane è ora determinato a ottenere verità su quanto accaduto in quell’ultimo viaggio.
di Sofia Nardi
#ilrestodelcarlinovideo ##ilrestodelcarlinovideo shorts
