Per un mese siamo rimasti dentro le "Slut Room”: spazi online dove vengono pubblicate foto di donne reali senza consenso. Mogli, figlie, amiche, colleghe. Accanto alle immagini: nomi, numeri di telefono, profili social, dettagli intimi. In alcuni casi, anche minori.
Le stanze durano circa dieci minuti. Poi si cancellano. Ma in quel tempo tutto viene salvato, condiviso, rilanciato altrove.
Non è un caso isolato. Dopo i gruppi Phica e Mia Moglie emersi in Italia nel 2025, fenomeni simili continuano a esistere e diventano sempre più estremi.
È un sistema difficile da fermare: contenuti effimeri, anonimato, piattaforme che cambiano continuamente. E mentre le leggi esistono, il fenomeno continua a evolversi.
In questo video raccontiamo cosa abbiamo visto, come funzionano queste piattaforme e perché, nonostante le chiusure e le indagini, continuano a esistere.
