La lunga dittatura di Nicolae Ceaușescu

22 marzo 1965 – In Romania, Nicolae Ceaușescu viene eletto Segretario del Partito Romeno dei Lavoratori. Uno dei suoi primi atti sarà quello di modificare il regime in una repubblica socialista, proclamandosi di fatto capo unico della Nazione e restando in carica fino alla sua caduta nel 1989.

In giro per il mondo con Bertrand Piccard

21 marzo 1999 – Partito 20 giorni prima dalla cittadina elvetica di Château-d’Œx insieme al copilota inglese Brian Jones, lo psichiatra e aviatore svizzero Bertrand Piccard atterra in Egitto con il suo avveniristico aerostato, completando la prima circumnavigazione della terra in pallone aerostatico senza scalo.

Il fatale incidente di Alex Baroni

19 marzo 2002 – A Roma, Alex Baroni è vittima di un pauroso incidente stradale: alla guida della sua moto viene travolto da un’automobile che compie un’inversione di marcia vietata, sbalzato dal mezzo e investito da una seconda vettura che sopraggiunge a forte velocità. Il noto cantautore morirà dopo 25 giorni in coma all’Ospedale Santo […]

Dardanelli, il ponte sospeso più lungo al mondo

18 marzo 2022 – A Gallipoli, in Turchia, viene inaugurato il Ponte dei Dardanelli sull’omonimo stretto fra il Mar Egeo e il Mar di Marmara. Con ben 2.023 metri di campata fra le due torri principali, è il ponte sospeso più lungo del mondo, superando di 32 metri il ponte dello stretto di Akashi.

Enrico Berlinguer vs. Giorgio Napolitano

17 marzo 1972 – Nell’ultima giornata di lavori del XIII Congresso nazionale, Enrico Berlinguer diventa ufficialmente Segretario del Partito Comunista Italiano avendo la meglio sul Giorgio Napolitano, suo storico antagonista interno e futuro Presidente della Repubblica.

La fondazione di West Point

16 marzo 1802 – Il presidente americano Thomas Jefferson fonda a West Point, nello Stato di New York, la United States Military Academy. Oggi meglio nota semplicemente come “West Point”, è la più antica accademia militare statunitense.

Il bombardamento di Cassino

15 marzo 1944 – Nel terzo assalto della battaglia di Montecassino, strategica roccaforte controllata dalla Wehrmacht, i bombardieri alleati radono al suolo la città di Cassino. Il “fuoco amico” causa la morte di centinaia di civili italiani e di molti soldati angloamericani. La battaglia si concluderà solo due mesi più tardi con la vittoria alleata.