Cinque vite diverse, unite dallo stesso mare. Una professoressa che lo studiava da sempre, la figlia che ne aveva ereditato la passione, due giovani ricercatori cresciuti tra aule universitarie e immersioni, un capobarca che aveva lasciato la banca per trasferirsi alle Maldive. Erano scesi ancora una volta sotto la superficie, nelle acque dell’atollo di Vaavu, a una profondità di circa cinquanta metri. Non sono più riemersi.
