Si trova detenuto a Torino Lee Mongerson Gilley, 39 anni, fuggito dagli Stati Uniti e accusato dell’omicidio della moglie incinta e del figlio non ancora nato. L’uomo, ingegnere informatico, approdato a Malpensa il 3 maggio, ha chiesto protezione internazionale: è in attesa di estradizione ma nel suo Paese rischierebbe la pena di morte.
Il caso è intricato. Mongerson Gilley avrebbe ucciso la moglie Christa. In un primo momento avrebbe cercato di giustificarsi con la polizia parlando di morte per overdose, in seguito avrebbe ammesso le proprie colpe: il 7 ottobre 2024 nella contea di Harris, in Texas, avrebbe ucciso la moglie, in avanzato stato di gravidanza, esercitando pressione sul collo e sulla parte superiore della schiena. Arrestato pochi giorni dopo ha ottenuto però il rilascio dietro pagamento di un milione di dollari, con l’obbligo di indossare un braccialetto elettronico.