Il palco si anima di luci e musica mentre la Corte dei Conti apre un’istruttoria con l’eventuale ipotesi di danno erariale
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Nei giorni in cui la Corte dei Conti accende un faro sull’Arena Santa Giulia e sui 134 milioni di euro di extracosti per la sua realizzazione, come da programma, l’Unipol Dome – come si chiama oggi – apre le sue porte ai primi spettacoli dal vivo.Dall’hockey maschile su ghiaccio, ospitato durante le Olimpiadi Milano-Cortina2026 ad una speciale performance di Luciano Ligabue che segna il debutto dell’arena per il live entertainment e i grandi eventi sportivi. «La Prima Notte – Music opening ceremony» è il titolo dell’evento speciale live di mercoledì 6 maggio che inaugura il palco dell’Unipol Dome: il concerto del rocker (che ospita i chitarristi che lo hanno accompagnato nella sua carriera e altri artisti come Giuliano Sangiorgi) spazia dai brani più classici come “Balliamo sul mondo” a “Non è tempo per noi”, da “I duri hanno due cuori” a “Certe Notti” e “Non cambierei questa vita con nessun’altra”. Ligabue à il primo artista ad esibirsi nel nuovo spazio, aperto per la prima volta al pubblico nella sua configurazione per gli eventi live. Un’area funzionale che si distingue per la sua forma ellittica con tre anelli concentrici e una facciata da 2,4milioni di LED, in grado di accogliere fino a 16.000 spettatori, con 20 punti food & beverage accessibili a tutti e una media façade, tra le più estese in Europa. L’indagine contabile mira a chiarire l’origine di circa 134 milioni di euro di finanziamenti pubblici arrivati per garantire il termine dei lavori in tempo per consegnare l’Ice Hockey Arena a Fondazione Milano-Cortina. L’impianto avrebbe dovuto essere finanziato dal colosso tedesco Eventim senza l’uso di fondi pubblici, poi richiesti per concludere l’opera nei tempi utili. La cifra calcolata – secondo un’analisi tecnica degli uffici comunali – era di poco superiore ai 50 milioni di euro.