Meloni al G7 su Vannacci: “Il femminicidio è non accettare la libertà di una donna”

di Furio Piccione

Meloni al G7 su Vannacci: “Il femminicidio è non accettare la libertà di una donna”

| giovedì 18 Giugno 2026 - 13:43

Meloni al G7 ha risposto anche ad alcune domande su Vannacci e sul suo movimento: «Mi pare che il movimento dell’onorevole Vannacci abbia già dichiarato la sua indisponibilità ad allearsi con il centrodestra che mi sembra abbastanza in continuità con il lavoro che si sta facendo finora, perché quando si vota cinque volte contro la fiducia al primo governo della storia guidato da una persona di destra e non si vuole dare una mano vedo una certa funzionalità per la sinistra. Lo considero abbastanza normale. Considero molto meno normale che si voglia essere funzionali a questo quando ci si dichiara di destra». E successivamente la presidente del Consiglio è tornata sulla polemica sul femminicidio, generata proprio a partire da alcune dichiarazioni di Vannacci: «Questo governo ha fatto una legge per introdurre il reato di femminicidio, perché il tema non è se gli uomini o le donne hanno un valore diverso quando vengono uccisi ma è come accade. Per esempio, per qualsiasi aggravante, è la motivazione che ti muove. La motivazione (nel caso di femminicidio, ndr) è non accettare la libertà di una donna. Non si può chiedere a una donna come me di non considerarlo gravissimo. Tante battaglie che noi abbiamo fatto anche su altri fronti, cose sulle quali dovremmo essere in teoria anche d’accordo con Vannacci, come alcune degenerazioni legate al fondamentalismo islamico nelle nostre società, il non voler accettare la libertà delle donne, le abbiamo fatte esattamente per la stessa motivazione. Quindi perché il tema della libertà di una donna in alcuni casi funziona e in altri casi no? Questo è il motivo per cui l’abbiamo fatto».

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