27 aprile 1840 – Viene posata a Londra la prima pietra per la ricostruzione del Palazzo di Westminster, semidistrutto da un incendio sei anni prima. I lavori di riedificazione e ampliamento saranno terminati in circa 10 anni.
26 aprile 1937 – Durante la guerra civile spagnola, l’aviazione tedesca e quella italiana radono al suolo la piccola cittadina basca di Guernica. Il primo bombardamento sulla popolazione civile della storia diverrà famoso soprattutto per l’omonima opera di Pablo Picasso.
25 aprile 2015 – In Nepal, uno spaventoso terremoto di 7,8 gradi causa circa 8.700 vittime. La conseguente valanga sul monte Everest travolge un campo base dove perdono la vita tre alpinisti italiani, Marco Pojer, Oskar Piazza e Marco Benedetti.
24 aprile 1916 – Scoppia in Irlanda la “Rivolta di Pasqua”, primo tentativo dei repubblicani irlandesi di ottenere l’indipendenza dal Regno Unito con la forza. La ribellione, guidata dal poeta Pádraig Pearse, verrà sedata dagli inglesi in soli sei giorni e i suoi leader giustiziati.
23 aprile 2017 – Emmanuel Macron si aggiudica il primo turno delle elezioni grazie a un clamoroso voto anti-establishment degli elettori francesi; pur esprimendo idee moderate, il fondatore del movimento En Marche! si dichiara infatti “né di destra, né di sinistra”. Macron diventa Presidente della Repubblica francese vincendo agevolmente il ballottaggio contro la leader del […]
22 aprile 1914 – Per il match di baseball che li vede opposti ai Buffalo Bisons, i Baltimore Orioles presentano nel ruolo di lanciatore il debuttante diciannovenne “Babe” Ruth, destinato a diventare in breve tempo una vera e propria leggenda dello sport statunitense.
21 aprile 1900 – Nella Palazzina delle Belle Arti del castello torinese di Valentino viene inaugurata la prima mostra automobilistica italiana, in seguito divenuta “Salone dell’Automobile di Torino”. Tra i 25 espositori, provenienti da Italia, Francia e Germania c’è anche la neonata Fiat.
20 aprile 1980 – Le forze dell’ordine algerine fanno irruzione nell’Università di Tizi Ouzou reprimendo violentemente le proteste della Primavera Berbera, movimento post-indipendentista per il riconoscimento della lingua e della cultura berbere.