L’assedio di Leningrado
30 agosto 1941 – Con l’esercito tedesco che raggiunge il fiume Neva e il conseguente isolamento della città, inizia l’assedio di Leningrado (oggi San Pietroburgo). La battaglia si rivelerà una delle più cocenti sconfitte nel progetto di guerra-lampo di Adolf Hitler.
La fondazione della Goodyear
29 agosto 1898 – Ad Akron, in Ohio, viene fondata la Goodyear, nota azienda di pneumatici così chiamata in onore di Charles Goodyear, inventore della gomma vulcanizzata.
L’ultimo re della nazione Zulu
28 agosto 1879 – Sette mesi dopo la pesante sconfitta subita a Isandlwana, l’esercito britannico cattura Cetshwayo, ultimo re della nazione Zulu. Lo Zululand verrà diviso in 13 regni sottomessi alla corona inglese, così da fomentare scontri tra fazioni e renderne impossibile la riunificazione.
Inghilterra-Zanzibar, il più breve conflitto della storia
27 agosto 1896 – Scoppia la guerra tra Inghilterra e Zanzibar, nota per essere il più breve conflitto della storia. Dura esattamente 38 minuti, ovvero il tempo impiegato dal sultano dell’isola Khālid bin Barghash per fuggire subito dopo l’inizio dei bombardamenti inglesi.
La prima Mini
26 agosto 1959 – Con i marchi Austin e Morris esce sul mercato la Mini-Minor, leggendaria icona automobilistica britannica.
La grande bufala della vita sulla Luna
25 agosto 1835 – Il New York Sun pubblica “The Great Moon Hoax” (La grande bufala sulla Luna), inchiesta sulla presunta scoperta della vita sulla Luna. Nonostante l’intento chiaramente satirico, l’articolo sarà preso per vero e rilanciato da molte testate in tutto il mondo, diventando una delle più celebri burle involontarie della storia.
Il massacro della Notte di San Bartolomeo
24 agosto 1572 – Nella “Notte di San Bartolomeo” i cattolici parigini massacrano gli ugonotti, protestanti francesi di confessione calvinista. Il numero delle vittime è stimato tra le 5.000 e le 30.000 unità.
Ballerini in fuga: Alexander Godunov
23 agosto 1979 – Durante una tournée a New York, il primo ballerino del Teatro Bol’šoj di Mosca Alexander Godunov chiede asilo politico agli Stati Uniti. Dopo Rudolf Nureyev e Michail Baryšnikov, è il terzo clamoroso caso di fuga di un grande ballerino dall’Unione Sovietica.