I Vespri siciliani

30 marzo 1282 – Dopo sedici anni di dominio angioino, seguito alla vittoria di Carlo I nella battaglia di Benevento, i siciliani si ribellano agli oppressori francesi: scoppiano a Palermo i Vespri siciliani. All’uscita dalla funzione serale dei Vespri nel Lunedì dell’Angelo, sul sagrato della Chiesa del Santo Spirito un soldato dell’esercito francese (tale Drouet) […]

Le ultime parole di Robert Scott

29 marzo 1912 – “Per amor di Dio, abbiate cura delle nostre famiglie”: sono le ultime parole scritte dall’esploratore britannico Robert Scott nel suo diario. Il corpo di Scott, ultimo sopravvissuto della spedizione al Polo Sud battuta sul tempo dal norvegese Amundsen, sarà ritrovato sei mesi più tardi.

I 100 anni dell’Aeronautica militare italiana

28 marzo 1923 – Dopo le imprese nella guerra italo-turca (primo bombardamento e primo ponte aereo della storia) e i successi ottenuti nella Prima guerra mondiale, re Vittorio Emanuele III decreta l’istituzione della Regia Aeronautica. L’aviazione militare italiana diventa la terza forza armata nazionale assieme all’Esercito e alla Marina. Con l’avvento della Repubblica sarà ribattezzata […]

Lo storico match di rugby Scozia-Inghilterra

27 marzo 1871 – A Edimburgo, nella prima partita internazionale di rugby della storia, la Scozia batte l’Inghilterra per 1-0 “ai punti”. Secondo le regole del tempo, in un match terminato senza mete la vittoria veniva assegnata alla squadra che aveva effettuato maggiori tentativi di realizzazione.

L’interminabile mandato di Vladimir Putin

26 marzo 2000 – Dopo tre mesi da presidente ad interim in seguito alle inaspettate dimissioni di Boris Eltsin, il Primo Ministro Vladimir Putin viene eletto Presidente della Russia con il 53,4% delle preferenze. Attualmente è al suo quinto mandato.

La fondazione dei Fasci italiani di Combattimento

23 marzo 1919 – In piazza San Sepolcro a Milano, nella sala riunioni del Circolo dell’Alleanza Industriale, Benito Mussolini fonda i Fasci italiani di Combattimento. Dopo la stesura del manifesto nel giugno successivo il movimento sarà in seguito ribattezzato Partito Nazionale Fascista.