L’eliminazione di Ignazio Salvo
17 settembre 1992 – Guidato da Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca, un gruppo di fuoco di Cosa Nostra uccide Ignazio Salvo, figura di spicco della DC palermitana ed esattore statale per la Regione Sicilia insieme al cugino Nino, morto sei anni prima di tumore. Referenti del parlamentare andreottiano Salvo Lima, i cugini Salvo erano stati […]
L’introduzione del 416 bis
13 settembre 1982 – Approvando in pochi giorni la legge Rognoni-La Torre sull’onda di sdegno provocata dall’omicidio del generale dalla Chiesa, il Parlamento Italiano introduce l’articolo 416 bis che individua il reato di associazione di stampo mafioso. Uno dei due promotori, l’onorevole Pio La Torre, era stato ucciso da Cosa Nostra nell’aprile precedente proprio per […]
La spregiudicata ascesa al potere di Nitto Santapaola
8 settembre 1978 – Dopo aver eliminato Giuseppe Di Cristina, capomandamento di Caltanissetta, i Corleonesi fanno saltare gli equilibri di Cosa Nostra anche a Catania: il boss Pippo Calderone viene ucciso in un agguato grazie al tradimento del suo braccio destro Nitto Santapaola, che diverrà capomandamento della città etnea subito dopo l’ulteriore assassinio di Alfio […]
La morte di Ninni Cassarà
6 agosto 1985 – Dopo aver colpito a morte l’agente di scorta Roberto Antiochia, un gruppo di fuoco di Cosa Nostra uccide il vicequestore Ninni Cassarà, il più brillante investigatore palermitano, stretto collaboratore del Pool antimafia e diretto superiore del commissario Beppe Montana, assassinato appena nove giorni prima. Cassarà spira sulle scale di casa tra […]
L’omicidio del Procuratore Gaetano Costa
6 agosto 1980 – A Palermo, in via Cavour, viene assassinato il Procuratore Capo Gaetano Costa. L’omicidio era stato ordinato dal boss Salvatore Inzerillo dopo che il magistrato aveva firmato un mandato di cattura nei confronti di Rosario Spatola, ex venditore di latte poi diventato uno degli imprenditori responsabili del cosiddetto “Sacco di Palermo”. Insieme […]
Rocco Chinnici, il padre del Pool Antimafia
29 luglio 1983 – Un commando formato da Vincenzo Galatolo della famiglia dell’Acquasanta, Nino Madonia, figlio del capomandamento di Resuttana, Stefano Ganci della famiglia della Noce e Giovanni Brusca, aziona il detonatore che provoca l’esplosione di una Fiat 126 imbottita con 75 kg di esplosivo davanti all’abitazione del Capo dell’Ufficio Istruzione di Palermo Rocco Chinnici. È […]
La strage di Gioia Tauro
22 luglio 1970 – Pochi giorni dopo i Moti di Reggio contro la decisione del Governo di spostare il capoluogo di regione da Reggio Calabria a Catanzaro, un’esplosione fa deragliare il treno Freccia del Sud nei pressi di Gioia Tauro. L’attentato è opera dell’organizzazione eversiva neofascista e golpista Avanguardia Nazionale, presumibilmente in combutta la ‘ndrangheta, […]
Ciaculli, l’atroce epilogo della prima guerra di Mafia
30 giugno 1963 – A Ciaculli, borgata palermitana a sud-est della città, perdono la vita sette uomini appartenenti alle Forze dell’Ordine e all’Esercito, accorsi a disinnescare un’autobomba. È l’eclatante finale della Prima guerra di mafia scatenata dal “Cobra” Michele Cavataio, capo della cosca di Acquasanta (come appurato anni dopo grazie alle testimonianze di vari pentiti […]